Lettera di Anna, studente dell’ Università di Bologna in stage a Torre San Martino

Un’ ora di auto separa l’ Ateneo in centro a Bologna da Torre San Martino. Ma in un ora il paesaggio cambia talmente tanto da farti sentire in un altro emisfero. I palazzi universitari dell’ università sembrano cosi lontani, il vociare degli studenti così effimero, tanti suoni, persino tanti colori, sembrano così inutili arrivando qui.

A Modigliana si torna indietro, ci si perde dentro un mondo incantato, il bosco lo serba come un segreto, le radure sono dei vigneti nel pieno della loro esplosione ormonale, sfoggiano orgogliosi le loro bacche pingue e fiere.

Già dall’ arrivo io e i miei compagni veniamo colti da un’ insolita religiosa contemplazione. Questa è Modigliana, questa è Torre.

Siamo rimasti per due mesi, tanto belli da sembrare due giorni. La meraviglia dei paesaggi collinari che cingono i diversi vigneti di Torre San Martino ci è entrata dentro. Alzare la schiena dai campionamenti delle uve e trovarsi questo anfiteatro è un ristoro del cuore, è defaticante.

L’ armonia del paesaggio naturale qui abbraccia letteralmente il contesto agricolo, facendosi tutt’uno. Lo studio che abbiamo approfondito sull’ interazione tra bosco e vigna ne ha dato risultati certi, Tangibili, scientifici. Ma, che non mi sentano i miei professori, bastava uno sguardo per capirlo.

Ogni giornata di questi due mesi è stata a sé, un’ avventura da assaporare filare per filare: i boschi, la vendemmia all’ aba con il profumo della rugiada e i cerbiatti spiati in lontananza a cavalcare i sentieri. L’ atmosfera di Torre San Martino è una spremuta di emozioni che hanno incorniciato una sinergia purissima. Il vino si fa con l’uva, l’ uva è figlia di piante che da anni intessono profonde relazioni con il territorio, con le foreste, con il suolo, con gli animali, con gli esseri umani. È questa la vera unicità di ogni vino, questo rende Modigliana una così autentica bandiera della tradizione del Sangiovese.

Non avevo mai vissuto un’ esperienza di lavoro così naturalisticamente pregnante e non penso mi ricapiterà più, la prima volta non si scorda mai.

A.

 

https://site.unibo.it/pass/it/presentazione/fotogallery/pass-a-modigliana