VIGNA 1922

Romagna Sangiovese DOC Modigliana

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Sangiovese in purezza frutto delle uve dell’antico vigneto, è un vino di grande autenticità realizzato con tecniche enologiche semplici volte ad esaltare la tipicità del prodotto e le caratteristiche di questi antichi biotipi.

Intenso e fine, di colore rosso rubino con sfumature tendenti al granato con una ottima lucentezza e consistenza.

All’olfatto sprigiona grande austerità, profumi di frutti rossi e fiori, spezie dolci e note di tabacco; l’ingresso in bocca è sottile, caldo e morbido, con una trama tannica vellutata e piacevole, il finale è persistente, fresco con un allungo decisamente sapido.

Abbinamento: carni rosse delicate, umidi, stracotti, brasati.

FORMATI DISPONIBILI

2013 – 0,75L – €39,00
3 Bicchieri  –  Gardini NotesBIWA 39th

2014 – 0,75L – €25,60

2015 – 0,75L – €39,00
James Suckling 94 – BIWA 22th

2016 – 0,75L – €39,00
James Suckling 94 –  BIWA 20th

2017 – 0,75L – €25,60

Annate

2017

Tra le più calde dell’ultimo secolo, seconda solo alla 2003. L’annata è cominciata con un inverno insolitamente caldo e siccitoso, che ha portato ad un anticipo della stagione vegetativa. Le gelate giunte nel periodo di Pasqua hanno ridimensionato la produzione. Da maggio a luglio i terreni hanno sofferto per la completa assenza di piogge, in contemporanea con ben due settimane con temperature massime oltre i 40°C.
Se le viti hanno subito un forte stress idrico, hanno però goduto sotto l’aspetto fitosanitario, in quanto il clima siccitoso ha limitato i problemi di peronospora, oidio e botrite, consentendo trattamenti minimi.

Le condizioni estreme hanno portato a raccolte fortemente anticipate, con le prime uve vendemmiate il 16 d’agosto, per preservare l’acidità. La vicinanza dei boschi e il microclima delle nostre vigne hanno consentito di preservare le uve da maturazioni eccessive, mantenendo fragranze accettabili e tannini non troppo aggressivi. Mediterranea.

2012

Il febbraio del 2012 sarà ricordato per la straordinaria quantità di neve caduta che se da un lato ha protetto le vigne, dall’altro ha messo a dura prova le strutture dei vigneti. La primavera è poi trascorsa senza praticamente pioggia. L’estate è stata afosa, torrida. L’uva ha accumulato tanti zuccheri e le vendemmie sono state anticipate e penalizzate da basse rese. Ne sono risultati vini carichi, larghi e generosi. Un’annata decisamente calda come la 2007 ma meno della 2003. Sfacciata.

2013

I primi due mesi dell’anno sono trascorsi nella più assoluta normalità invernale; con marzo, invece, le precipitazioni piovose sono diventate anomale e si sono protratte fino alla fine di maggio. La vite ha ritardato le proprie fasi fenologiche e ha lottato contro le malattie fungine favorite dalle poche settimane di sole. Infine la vendemmia, in ritardo, che ha dato vini verticali con buona aromaticità, mineralità e un’ottima freschezza. Un’annata certamente longeva. Da conservare.

2014

L’inverno è stato mite, anomalo, tant’è che la vite ha risposto con un germogliamento generalmente anticipato. Poi è sopraggiunta l’invaiatura e con essa la pioggia, che non ha lasciato l’estate all’estate. Il 20 di settembre un’esondazione ha addirittura lasciato il paese di Modigliana senza acqua corrente. E ancora pioggia, pioggia, pioggia. Le uve alla raccolta si sono mostrate fragili, con bucce sensibili e pochi zuccheri ma ottime acidità. I vini sono risultati scarichi di colore, sebbene freschi e taglienti. Sarà una sorpresa.