VIGNA CLAUDIA

Colli di Faenza Rosso DOC

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Ottenuto dai vigneti rigorosamente allevati ad alberello e candelabro ad alta densità è un blend di Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc vinificati separatamente per esaltarne le caratteristiche intrinseche dei vitigni.

Di colore rosso rubino profondo e di importante consistenza, all’olfatto si apre su note speziate dai profumi intensi e penetranti..

Al palato è rotondo, di notevole forza con tannini che conferiscono un deciso carattere ma che non precludono la morbidezza e l’equilibrio.

Abbinamento: Grigliate di maiale, cacciagione e formaggi stagionati.
 

FORMATI DISPONIBILI

2012 – 0,75L – €16,50

2013 – 0,75L – €16,50

2015 – 0,75L – €16,50

2016 – 0,75L – €16,50

Annate

2012

Il febbraio del 2012 sarà ricordato per la straordinaria quantità di neve caduta che se da un lato ha protetto le vigne, dall’altro ha messo a dura prova le strutture dei vigneti. La primavera è poi trascorsa senza praticamente pioggia. L’estate è stata afosa, torrida. L’uva ha accumulato tanti zuccheri e le vendemmie sono state anticipate e penalizzate da basse rese. Ne sono risultati vini carichi, larghi e generosi. Un’annata decisamente calda come la 2007 ma meno della 2003. Sfacciata.

2013

I primi due mesi dell’anno sono trascorsi nella più assoluta normalità invernale; con marzo, invece, le precipitazioni piovose sono diventate anomale e si sono protratte fino alla fine di maggio. La vite ha ritardato le proprie fasi fenologiche e ha lottato contro le malattie fungine favorite dalle poche settimane di sole. Infine la vendemmia, in ritardo, che ha dato vini verticali con buona aromaticità, mineralità e un’ottima freschezza. Un’annata certamente longeva. Da conservare.

2015

Dall’inizio dell’anno la paura ha spadroneggiato con piogge quasi ininterrotte, perdurate anche nella primavera. L’annata 2014, con tutti i suoi problemi, era parsa sufficiente anomala, fin quando il caldo torrido non prese il sopravvento. Le temperature si sono impennate e per decine di giorni sono salite sopra i 35°. La vite si è fatta trovare pronta, in ottimo stato, sana, con tanti zuccheri ma con pH alti. I vini sono usciti carichi di sapori e colori, generosi ed esuberanti ma privi di quella profonda freschezza che aveva contrassegnato l’annata precedente. Estroversa.